giovedì 18 febbraio 2010

Le tre qualità di un Mantra


La parola Mantra è in lingua sanscrita e significa "ciò che libera la mente" (MANAS = mente; TRAE = liberare). E' una raccolta di onde sonore che può indurre una potente risonanza, una vibrazione simpatetica nella mente ed è il fondamento della scienza spirituale del Tantra (TA = oscurità, ignoranza; TRAE = liberare; TANTRA = "ciò che libera dal torpore dell'ignoranza").

Il Mantra più efficace dovrebbe avere tre qualità per mantenere l'inquieta mente equilibrata, per darle energia e trasportarla nei livelli più sottili:

1) PULSATIVO
Dovrebbe essere di due sillabe per fluire ritmicamente con l'inalazione e l'esalazione del respiro. La scienza occidentale ora riconosce la stretta connessione tra respirazione e stati psichici: respiri ritmici e profondi mantengono la mente in uno stato calmo ed equilibrato; la ripetizione del Mantra di due sillabe consente al meditante di mantenere questo profondo respiro ritmico cosicché la sua mente possa ottenere molto facilmente uno stato di pace profonda.

2) INCANTATIVO
Ogni enità vivente possiede la propria vibrazione particolare - la somma delle sue vibrazioni fisiche, mentali e spirituali che la distinguono da tutte le altre entità dell'universo - e questa viene chiamata "ritmo entitativo" (in sanscrito Jaevi satta). La somma di tutte le vibrazioni dell'universo è l'infinita vibrazione retta del ritmo cosmico (Bhuma prana) e chi è capace di unire sé stesso a questa andatura universale, mantenendo un continuo parallelismo tra il proprio ritmo e quello cosmico, diventa Jivanmukta (anima liberata) e porta a termine la realizzazione in vita. Il ritmo incantativo (Mantrika chanda) è pertanto la connessione tra queste due cadenze e quelli più efficaci sono in linguaggio sanscrito.
«Se volete la Verità, vi dirò la Verità. Ascolate il suono segreto che è dentro di voi. L'Uno, nessun altro, rivela i suoni segreti a sé stesso ed egli è l'Uno che ha fatto tutto» scriveva il poeta indiano Kabir nel XV° dC.

3) IDEATIVO
Il ritmo incantativo del Mantra può tuttavia avere poco effetto finché assieme alla ripetizione non vi è la piena ideazione sul significato. Senza l'ideazione il meditante è semplicemente un pappagallo che intona i suoni che non capisce. L'ideazione di un Siddha Mantra è di solito l'unicità tra Dio o l'universo e la coscienza individuale: "Io sono Lui" o "Tutto è Lui".
Dice Shrii Shrii Anandamurti in Supreme Expression vol. I:
«L'idea è una tendenza mentale...e la pratica conduce all'espansione e al conseguimento. Se si medita ripetutamente su Dio, la continua associazione farà approssimare le onde psichiche incurvate dell'individuo alla radiazione lineare della Coscienza Cosmica. Il flusso ideativo del Mantra deve essere impregnato da continue suggestioni e questo non è possibile con la mera ripetizione. Questo principio psico-spirituale è la scoperta del Tantra e per ottenere risultati tutte le facoltà mentali ed il processo di respirazione devono essere concentrati e posti in risonanza con il Mantra

Per approfondimenti, vedi il testo da cui è stato tratto questo articolo: "Filosofia spirituale di Shrii Shrii Anandamurti - commento all'Ananda Sutram" di Avadhutika Anandamitra Acarya.

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giovedì 4 febbraio 2010

Auto-realizzazione e servizio alle creature viventi



Supreme Master Tv è un canale (web) satellitare in chiaro in onda 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, con vari programmi interessanti e istruttivi, in inglese con i sottotitoli di oltre 60 lingue. Tra i tanti, c'è un programma trasmesso dalla sezione della Nuova Zelanda che si intitola "Our noble lineage" (La nostra nobile discendenza) al cui interno vi sono numerosi video ispiranti ed illuminanti sul vegetarianesimo, lo Yoga, la spiritualità, l'ecologia ed altri temi costruttivi.
Di seguito vi propongo le 2 puntate (in 4 video) in cui si parlerà di vegetarianesimo, Yoga e servizio alle creature viventi, dedicate all'Ananda Marga, il movimento socio-spirituale fondato da P.R. Sarkar che ha come scopo il miglioramento della vita nella sua interezza (livello fisico, mentale e spirituale) e la condivisione della propria evoluzione attraverso il servizio e l’aiuto alla società.
Il sentiero della Beatitudine divina (traduzione sanscrita di Ananda Marga) è un' organizzazione internazionale con sede in oltre 160 paesi di tutti i continenti e ha un programma molto vasto di attività che vanno dall’insegnamento dello Yoga e della meditazione alle attività di volontariato e di servizio nelle are più povere e disastrate del pianeta. Il motto dell'associazione è Auto-realizzazione e servizio agli esseri viventi (incluse le creature animali e vegetali).

PARAM'PIITA BABA KI, JAYYYY
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PS: sta accadendo un fatto piuttosto singolare e curioso! In alcuni momenti (tipo ieri) i video non sono disponibili...in altri, come in questo preciso istante, si vedono perfettamente! Ad ogni modo, viste le numerose richieste pervenutemi via-mail (grazie per i complimenti...ma il merito è unicamente Suo) metto a disposizione anche il link originale della trasmissione neozelandese, così in un modo o nell'altro la visione è garantita. Le puntate sono 2 e sotto lo schermo del video-player, si trovano pure le opzioni per guardare i 2 filmati con WMP o con flash e per il download gratuito!

Buona visione, @
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CLICCA---->
ÁNANDA MÁRGA - Path of Bliss - PART 1/1 e 2/2



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ÁNANDA MÁRGA - Path of Bliss - PART I

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ÁNANDA MÁRGA - Path of Bliss - PART II

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ÁNANDA MÁRGA - Path of Bliss - PARTE III

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ÁNANDA MÁRGA - Path of Bliss - PARTE IV

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lunedì 1 febbraio 2010

Trasformazione biologica associata a metamorfosi psichica e viceversa [parte 1]


Il discorso che sto per trascrivere è stato tenuto da Prabhat Ranjan Sarkar vent'anni fa' ed originariamente è stato pubblicato come opuscolo in inglese, hindi e bengali. La II° edizione in inglese compare in Subhasita Samgraha part 18 e la III° in Yoga Psichology.

Ananda Nagar 1/1/89

«Il soggetto del discorso di oggi è "trasformazione biologica associata a metamorfosi psichica e viceversa". Questo concetto si applica tanto al Macrocosmo quanto ai microcosmi. Nella fase di estroversione, un'Entità Sovrapsichica viene trasmutata in molte entità fisiche, l'entità che era psichica si trasforma in innumerevoli fisicità. A questo riguardo i Veda osservano: "Eko'ham bahusyama" - "Sono Uno ma diventerò molti". Questo sentimento dell'io è qualcosa di psichico, è una vibrazione ectoplasmatica all'interno o all'esterno della struttura fisica.

In questa trasformazione dell'Uno in molti, o per meglio dire nella fase di estroversione (in sanscrito Saincara), da una singola vibrazione emergono numerose strutture fisiche singole individuali e perciò l'Entità psichica (Parama Purus'a o Coscienza Cosmica) viene gradualmente trasformata in materia grezza: ciascuna frazione di onda della vasta Mente Cosmica prende poi la forma di una struttura individuale animata o inanimata.

Nella fase di introversione (Pratisaincara) avviene il contrario: i microcosmi individuali avanzano con l'ideazione dell'Entità Macrocosmica e le loro molteplicità vengono trasformate in Unità Sovrapsichica; finché sono entità fisiche ci sono differenze materiali ma quando le entità si muovono verso il Desideratum Supremo, il Principio Cognitivo Supremo, le loro molteplicità diminuiscono rapidamente e alla fine si trasformano in un'Unica Entità Cosmica.

Ciò equivale a dire, in definitiva, che l'intero movimento va dallo stato di unicità nell'area psichica alle molteplicità nella sfera fisica e viceversa, e sono detti Saincara (l'uni-psichico diventa multi-fisico) e Pratisaincara (il multi-fisico si trasforma in uni-psichico): questo è ciò che viene descritto nelle millenarie scritture Tantrika, come il Liila (gioco cosmico eterno) di Parama Purus'a (Principio Cognitivo Supremo).

Dice a questo proposito Lord Krsna al guerriero Pandava, figlio di Kunti, Arjuna nella Bhagavad Gita: "Mayyeva sakalam jatam mayi sarvam pratisthitam; mayi sarvam layam yati tad Brahma'dvayamasmy'aham" ("Ogni cosa nasce da Me, ogni cosa viene mantenuta da Me, ogni cosa si unisce a Me. Io sono l'Unico Imperituro Brahman").»

------------> continua...

PS: il noto fisico David Bohm (1917-1992) che ha integrato alle teorie di Einstein anche le piu' rivoluzionarie teorie quantistiche di Heisenberg, Dirac, Bohr, (per citarne alcuni) diede la sua teoria dell'universo olografico, la quale esprime il concetto di universo come lo Yoga sostiene da millenni: la realtà della materia segue di pari passo quella della coscienza.

- per approfondimenti:
yoga e fisica quantistica 1
yoga e fisica quantistica 2

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