martedì 26 gennaio 2010

The secret history of Kiirtan


Once in 1959 Baba travelled by train to Kiirnahar. He travelled with His Personal Assistant, Pranayda. There were then no monks or nuns in Ananda Marga. The train went through the district of Birbhum in West Bengal. It was a small train from the British days.

After some time, the train stopped due to some mechanical problem. The driver tried to repair the engine. While waiting for the train to be repaired, Baba got down from the train and, as if He knew how long the train would remain there, walked across the adjacent field. Pranayda and another Margii followed Baba. Pranayda was very worried that the train would leave without them.

Baba continued to walk for some time. Finally, He came to a big "burning ghat" - a place where people burn the dead bodies. The local people called it the Kaunkalmalini ghat. Baba then pointed to one particular spot and told them that it was the place where Caetanya Mahaprabhu had meditated. [Caetanya Mahaprabhu 1486 - 1533 was a great mystic monk and social reformer in eastern India.]

He meditated in that spot for nearly six years with deep concentration. In the course of his practice, he realized that meditation was simply not possible for the ordinary people. They just did not have the ability to perform the difficult practices of sadhana. "How then would the common people be benefited?" While thinking of this, Caetanya Mahaprabhu heard a Cosmic voice telling him, "Sit for meditation and make a siddhamantra for the common people."



Following that instruction, Caetanya again sat for meditation. Then, he invented the mantra, "Hare Krsna, Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare. Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare."

Baba said that nobody knew the secret history of kiirtan. Caetanya Mahaprabhu empowered the mantra and made it valid for five hundred years. He added that humanity now needed a new way, a new path to liberation. For this purpose, Taraka Brahma had come in the twentieth century to show humanity a new path to liberation.
This time, the Cosmic Nucleus Himself came in the physical form of Shrii Shrii Anandamurtijii and gave us a new siddhamantra - Baba Nam Kevalam!

-----------> Taken from "Living with Baba" by Dada Tapeshvarananda Avt.

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giovedì 14 gennaio 2010

Gli etimi sono importanti per comprendere


In occidente si ha l'erronea credenza che il Tantra sia solamente una pratica a sfondo sessuale. Anche in oriente, tra i più, vi è l'errata interpretazione secondo cui il Tantra è solo un'insieme di pratiche esoteriche svolte nei cimiteri/crematori da quelle persone che vogliono i "poteri occulti" per esercitarli a loro piacere ed ottenere cose mondane. Questo tipo di Sadhana (pratica di un culto spirituale) fatta per lo più da ciarlatani per ottenere denaro, è esteriore ed è chiamata Avidya Tantra (tantra dell'ignoranza). Vidya Tantra, invece, è il Tantra della conoscenza e comprende quelle pratiche interiori la cui meta è l'autorealizzazione della propria Reale Identità.

Gli etimi sono importanti per spiegare il significato delle parole:
TAN significa "espansione"; TRA "ciò che libera".
TA è inoltre la radice acustica del principio statico denominato in sanscrito Tamas.
Esistono tante diverse definizioni di Yoga date da tanti diversi eruditi ma P.R. Sarkar definisce così lo stato di Yoga: "Sam'yoga ityukto jiivatma Paramatmanah". Ossia "quando la coscienza unitaria (microcosmo) diviene Uno con la Coscienza Cosmica (Macrocosmo), questo stato di unione è detto Yoga".
Pertanto possiamo tradurre Yoga Tantra con "ciò che libera dalle proprie limitazioni attraverso un processo di espansione e porta ad essere Uno con la Coscienza Cosmica infinita".

Nello Yoga Tantra dell'Ananda Marga, oltre alle Asana's (letteralmente "posizione mantenuta confortevolmente") e ad una bilanciata dieta senziente (latteo-vegetariana o vegana, a seconda della propria coscienza) è la meditazione il perno attorno al quale ruota la pratica.
Questo processo di espansione avviene tramite delle visualizzazioni (Shuddi) che servono per "ritirare" i sensi e la mente per focalizzare l'attenzione e la concentrazione verso un unico punto tramite il Mantra personale (I'sta Mantra).
Il significato di Mantra è "ciò che libera la mente" (Manas = mente; Tra = ciò che libera).

Prabhat Ranjan Sarkar, conosciuto pure con il nome di Shrii Shrii Anandamurti, ha riadattato l'antica scienza spirituale del Tantra Yoga ai giorni nostri ed ha fondato, nel 1955, l'Ananda Marga Pracharaka Samgha.

«Il fondamento ideologico dell'Ananda Marga, dal sanscrito "Sentiero della Beatitudine Divina", si basa sulla teoria che il totale potenziale umano può essere raggiunto attraverso un percorso di crescita interiore e servizio alla società, rispettando ogni forma di vita (minerale, vegetale, animale ed umana).» - Shrii Shrii Anandamurtijii


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lunedì 11 gennaio 2010

La scienza universale


La concezione mistica di un Essere Supremo o di una Mente Cosmica non è esclusiva del Tantra Yoga ma è comune a tutte le forme di misticismo e alle religioni, comprese le credenze dei popoli indigeni del mondo. (Riguardo alla comunanza delle credenze mistiche fondamentali all'interno delle principali religioni, si veda ad esempio l'eccellente lavoro di Aldous Huxley "The Perennial Philosophy").

Il Tantra Yoga non considera il misticismo solo come un credo o un'idea intellettuale. Gli Yogi affermano che non possiamo arrivare questo Essere Supremo attraverso un processo puramente intellettuale, né attraverso alcuna forma di adorazione esteriore o per mezzo di rituali.

La Coscienza è già dentro di noi e il modo per conoscerla e di andare in profondità nelle nostre menti, fino al regno più sottile della Coscienza più elevata. La meditazione quotidiana e altre tecniche olistiche dello stile di vita del Tantra sono molto pratiche e possono essere seguite ovunque da tutti.

Esse sono considerate la chiave per la trasformazione personale, essendo strumenti potenti per superare i propri istinti negativi e i complessi mentali, coltivando la compassione, l'amore incondizionato e l'altruismo. La ricerca della verità spirituale diviene il viaggio verso il nostro vero sé, perché il sé più profondo non è altro che un riflesso della Coscienza Suprema all'interno delle nostre menti.

Questo è ciò che distingue la ricerca mistica della verità dall'adorazione esteriore o dalle religioni dogmatiche. Le verità ultime non sono da ricercare in nessun libro, in nessuna parola e neanche in qualsiasi idea concepibile dell'infinito. L'infinito è al di là della portata dell'intelletto e se ne può fare esperienza solo attraverso l'intuito. Ecco perché Prabhat Ranjan Sarkar chiama il Tantra Yoga "la scienza intuitiva" e afferma che lo scopo dell'esistenza umana o dell'evoluzione della vita stessa è di capire l'infinita Coscienza dentro noi stessi.

La visione spirituale di Sarkar riconosce quindi una realtà più profonda:"Proprio come il movimento delle correnti dell'oceano governa la danza delle onde in superficie, così l'invisibile Coscienza dietro questa realtà apparente si muove attraverso tutte le cose, guidando le circostanze delle nostre vite."

------------> estratto da "After capitalism" - traduzione italiana "Dopo il capitalismo, la visione del Prout per un mondo nuovo" - di Acarya Maheshvarananda Avadhuta.

http://www.prout.org
http://www.prout.it/
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